Blog incidenti e risarcimento danni | TopRisarcimenti Milano di Cristiano Boscolo

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Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 10 marzo 2026
Visita medico legale assicurazione: medico legale cosa fa, costi della perizia, tempi di liquidazione e calcolo danno biologico 2026 con TopRisarcimenti.
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Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 5 marzo 2026
Subito un incidente in Italia con veicolo straniero? Scopri chi citare, perché non esiste indennizzo diretto e come attivare UCImi e Consap sinistri nel 2026.
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Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 4 marzo 2026
Guida 2026 su cosa fare per un incidente stradale all'estero con veicolo straniero. Come attivare UCImi e Consap per ottenere il massimo risarcimento danni.
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Autore: unknown BOSCOLO 3 marzo 2026
Guida 2026 su come ottenere il risarcimento danni per strada dissestata o buca stradale. Chi paga e come fare denuncia a Comune o Anas senza spese anticipate
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Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 3 marzo 2026
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Recensioni studio legale, recensioni di TopRisarcimenti con testimonianze di clienti soddisfatti
Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 2 marzo 2026
Leggi le recensioni di clienti soddisfatti su TopRisarcimenti: testimonianze reali su risarcimento danni e soddisfazione clienti con avvocato recensioni google
Infortunio in itinere e danno differenziale, inail paga infortunio, infortunio tragitto casa-lavoro
Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 1 marzo 2026
Guida sull'infortunio in itinere: come ottenere il risarcimento INAIL e assicurativo. Requisiti, tabella invalidità e calcolo del danno differenziale 2026.
Risarcimento per morso di cane con calcolo danno biologico macropermanenti. Risarcimento danni
Autore: TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo 1 marzo 2026
Tabella Risarcimento morso cane. Scopri come ottenere il risarcimento danni con l'art. 2052 c.c. e il calcolo danno biologico macropermanenti. Chiamaci!
Risarcimento danni per incidente sciistico: calcolo danno biologico macropermanenti e responsabilità
Autore: TopRisarcimenti | Cristiano Boscolo 26 febbraio 2026
Incidente pista da sci? Ottieni il risarcimento danni. Guida 2026 su responsabilità civile, calcolo lesioni gravi e assistenza legale senza anticipi a Milano.
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Blog Post Risarcimento Danni: La Guida Definitiva alle Voci di Danno (Edizione 2026)

In Breve: La Guida al Risarcimento Danni di TopRisarcimenti analizza ogni componente dell'indennizzo: dal calcolo del danno biologico (micro e macropermanenti) basato sulle Tabelle del Tribunale di Milano 2024/2026, al danno patrimoniale come il lucro cessante (calcolato sulla media del fatturato degli ultimi 3/4 anni). Offriamo un'assistenza legale sinistri   che solleva il cliente dai conflitti di interesse delle assicurazioni e dai limiti dei broker "passacarte". Con formula zero anticipo spese, garantiamo una gestione stragiudiziale del sinistro orientata al massimo risultato economico.


📑 Indice Rapido della Guida

  • Il Calcolo del Danno Biologico (Micro e Macropermanenti)
  • Risarcimento per Morte e Danno Riflesso ai Congiunti
  • Danni Patrimoniali: Lucro Cessante e Danno Emergente
  • Danni Immateriali: Morale, Esistenziale e Stress Post-Traumatico
  • Responsabilità Medica e Danno Iatrogeno


Il Calcolo del Danno Biologico nel Sinistro Stradale 

Quantificare il danno alla salute è un'operazione complessa che richiede perizie medico-legali di parte. Non accettare la valutazione del medico della compagnia (spesso in conflitto di interessi).


  • Lesioni Micropermanenti (Invalidità 1%-9%): Si applicano criteri certi per incidenti e malasanità. L'Inabilità Temporanea Totale (100%) è valutata circa € 56,18 al giorno.
  • Lesioni Macropermanenti (Invalidità 10%-100%): Utilizziamo le Tabelle 2024/2026 del Tribunale di Milano. In base all'età e al punteggio, l'indennizzo giornaliero per l'inabilità temporanea varia tra € 115,00 e € 173,00.
  • Invalidità Permanente (I.P.): Rappresenta la menomazione fisica che condizionerà il resto della tua vita.
💡 Consiglio dell'Esperto: Spesso le assicurazioni tendono a sottostimare i punti di invalidità. La nostra gestione stragiudiziale punta a far emergere ogni frazione di punto per garantirti migliaia di euro in più di risarcimento.

Risarcimento per Morte e Danno Riflesso ai Congiunti

In caso di perdita di un caro o di macro-lesioni che colpiscono l'intero nucleo familiare, la legge prevede tutele specifiche.


  • Tabelle di Milano per Morte del Congiunto: I valori medi per genitore, figlio o coniuge oscillano tra € 165.960,00 e € 331.920,00.
  • Danno Riflesso: Risarcisce la sofferenza e lo stravolgimento delle abitudini (danno dinamico-relazionale) dei familiari di un macroleso che necessita di assistenza costante. 


Danni Patrimoniali: Recupero del Reddito e Spese Sostenute

Risarcimento danni da Lucro Cessante

Il lucro cessante è il mancato guadagno futuro causato dall'illecito. La nostra regola per i professionisti: Se sei un tassista o una Partita IVA, definiamo il tuo lucro cessante basandoci sul fatturato medio degli ultimi 3/4 anni precedenti. Non accettiamo risarcimenti forfettari: ogni giorno di fermo lavorativo deve essere pagato secondo il tuo reale valore di mercato.


 Danno Emergente

Rappresenta la perdita economica immediata: spese mediche, ticket, riparazione del veicolo e assistenza infermieristica. Conserva ogni ricevuta per la denuncia sinistro assicurazione.


Danni Immateriali: La Sfera Psichica e il Benessere 

  • Danno Morale: La sofferenza interiore e l'ansia subite. Viene liquidato come una percentuale del danno biologico.
  • Stress Post-Traumatico (PTSD): Se dopo l'incidente provi orrore o paura intensa, è fondamentale un percorso psichiatrico per documentare e risarcire il danno psichico.
  • Danno Esistenziale: L'alterazione delle attività quotidiane (sport, hobby, vita sessuale). Va provato in via equitativa dimostrando come l'illecito ha cambiato le tue abitudini.
  • Danno Estetico: Qualsiasi alterazione visibile (cicatrici, deformazioni) che incida sulla tua vita sociale o professionale.


Responsabilità Medica e Polizze Private 

Danno Iatrogeno e Malasanità

Il danno iatrogeno è l'aggravamento di una patologia preesistente dovuto a un errore medico. La nostra sfida è provare il nesso di causalità tra l'azione del medico e l'aggravamento, superando le difese delle strutture sanitarie.


Risarcimento Polizze Assicurative Private

Interpretare le clausole di una polizza infortuni o vita è quasi impossibile per un privato. TopRisarcimenti Milano analizza franchigie e massimali per garantirti che l'assicurazione paghi tutto quanto previsto dal contratto, senza scappatoie.


🛡️ FAQ – La tua Tutela in breve

  • Perché non affidarsi al solo broker assicurativo? Il broker spesso agisce come un "passacarte" e non ha la forza contrattuale per gestire controversie complesse. Noi offriamo una tutela legale indipendente, sollevandoti da ogni preoccupazione e trattando da una posizione di forza contro la compagnia.


  • Come funziona lo "Zero Anticipo Spese"? In TopRisarcimenti non paghi nulla in anticipo. Spese mediche, perizie e assistenza legale sono a nostro carico. Verremo pagati solo a risarcimento ottenuto: un sistema che garantisce la nostra totale dedizione al tuo caso.



Top Post Risarcimento Danni Incidente Stradale: La Guida Pratica

In sintesi: In caso di incidente stradale, ottenere il giusto risarcimento del danno richiede una gestione dei sinistri professionale che superi i limiti dei broker assicurativi. Questa guida di TopRisarcimenti copre ogni scenario: dal colpo di frusta al risarcimento danni pedone investito, fino ai casi complessi con veicoli non assicurati tramite il Fondo Vittime della Strada. Offriamo assistenza legale incidenti stradali con formula zero anticipo spese, garantendo un parere legale gratis e una consulenza gratuita immediata. Gestiamo la denuncia sinistro assicurazione e la gestione stragiudiziale del sinistro per sollevarti da ogni conflitto di interesse con le compagnie.


📑 Navigazione Rapida

  • Casi Speciali: Buche Stradali e Colpo di Frusta
  • Veicoli non Assicurati e Fondo Vittime
  • Procedure: Risarcimento Diretto vs Ordinario
  • Utenti Deboli: Pedoni, Ciclisti e Monopattini
  • Tempistiche e Visita Medico Legale


Casi Speciali: Buche Stradali e Colpo di Frusta

Risarcimento del danno da buca stradale

Le buche sono l'incubo di automobilisti e motociclisti. L'ente proprietario (Comune/Provincia) è responsabile della manutenzione. Per vincere la pratica, dobbiamo dimostrare l'imprevedibilità del pericolo.


  • Cosa fare subito: Chiama le Autorità, fotografa la buca (e l'assenza di segnalazione) e raccogli testimonianze.
  • Vestiario: Se sei caduto in moto, ricorda che il vestiario grattato (casco, giacca tecnica, guanti) va risarcito integralmente. Non è un accessorio, è la tua sicurezza.


Risarcimento danni colpo di frusta

Nonostante le normative più stringenti, il colpo di frusta (distorsione del rachide cervicale) è un danno biologico reale.


  • La prova: È fondamentale dimostrare la lesione con esami strumentali (Radiografia/Risonanza).
  • Il consiglio: Non affidarti al "fai da te" con i liquidatori: i loro cavilli sono studiati per offrirti il minimo. La nostra tutela legale ti garantisce il massimo valore tabellare.


Gestione Veicoli Non Assicurati e Fondo Vittime

Quando interviene il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada?

Se l'incidente avviene con un veicolo non assicurato o non identificato (pirata della strada), il Fondo interviene per garantire il tuo risarcimento.


  • Veicolo non identificato: Il Fondo risarcisce i danni alla persona (biologici). I danni materiali sono coperti solo in caso di gravi lesioni fisiche (con franchigia di € 500).
  • Veicolo non assicurato: Vengono risarciti sia i danni fisici che quelli materiali.
  • Importante: La denuncia sinistro assicurazione in questi casi richiede prove testimoniali ferree. Ci pensiamo noi a istruire la pratica correttamente.


Procedure: Risarcimento Diretto o Ordinario? 

Quando NON si applica il risarcimento diretto

Il risarcimento diretto (chiedere i danni alla propria assicurazione) sembra comodo, ma ha molti limiti. Non si applica in caso di:


  • Tamponamento a catena (più di due veicoli).
  • Sinistro con veicolo estero (gestione tramite UCI).
  • Sinistro con veicolo non a motore (bici/monopattini).
  • Lesioni gravi: Se l'invalidità permanente supera il 9%. In questi casi, la gestione stragiudiziale del sinistro diventa complessa: devi rivolgerti all'assicurazione della controparte. Ecco perché la nostra assistenza legale incidenti stradali è fondamentale per sollevarti da ogni onere burocratico.


Utenti Deboli: Pedoni, Ciclisti e Monopattini 

Risarcimento danni pedone investito e ciclista

Pedoni e ciclisti godono di una presunzione di responsabilità a carico del conducente. Tuttavia, le assicurazioni cercano sempre il concorso di colpa.


  • Danno Riflesso: In caso di macrolesioni, assistiamo anche i familiari per il danno subito nel dover accudire il congiunto.
  • Danni Materiali: Per i ciclisti, quantifichiamo anche il danno alla bicicletta e agli accessori tecnici.


Incidenti con Monopattino

Il monopattino è equiparato alla bicicletta. Se vieni investito da un'auto, seguiamo la procedura di risarcimento ordinario. Se investi un pedone, rispondi personalmente a meno che tu non abbia una polizza RC specifica. In ogni caso, contattaci per un parere legale gratis.


Tempistiche e la Visita Medico Legale 

Le tempistiche del risarcimento

L'assicurazione ha 90 giorni (60 per i soli danni materiali) per formulare un'offerta dal momento in cui riceve tutta la documentazione.


  • Il trucco delle compagnie: Spesso dichiarano la documentazione "incompleta" per sospendere i termini. Noi monitoriamo ogni scadenza per evitare ritardi.


Perché serve un Medico Legale di Parte?

La visita con il medico dell'assicurazione non è imparziale. Per contrastare le loro valutazioni al ribasso, TopRisarcimenti mette a disposizione i propri medici legali di parte.


  • Determinano la reale inabilità temporanea e l'invalidità permanente.
  • Calcolano il lucro cessante reale (basato sul fatturato medio ultimi 3/4 anni per i professionisti).
  • Solo con una perizia di parte possiamo trattare da una posizione di forza con il liquidatore.


🛡️ Hai bisogno di assistenza immediata?

Non lasciare che sia l'assicurazione a decidere il valore del tuo danno.


  • Zero Anticipo Spese: Paghiamo noi perizie e avvocati.
  • Consulenza Gratuita: Analizziamo il tuo caso senza impegno.
Chiama il Numero Verde

Blog risarcimento danni malasanità

In questa specifica sezione del Blog di TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo troverai molte risposte alle domande più frequenti relative al risarcimento del danno da malasanità e richiedere in seguito gratuitamente una consulenza specializzata per richieste danni:


Cosa si intende per malattia professionale

Principali cause di un danno da malasanità

Principali motivi per istruire una causa per danno medico

Come stabilire il nesso di casualità tra prestazione medica e danno?

Chi è il responsabile a seguito di un danno da malasanità?

Risarcimento del danno iatrogeno nella responsabilità medica


  • Cosa si intende per malattia professionale

    Detta anche tecnopatia, è quella patologia che il lavoratore contrae in occasione dello svolgimento di attività lavorativa a causa della presenza di particolari fattori di rischio presenti nell’ambiente ove si presta il servizio. A differenza dell’infortunio sul lavoro che avviene in modo immediato, violento e che incide in maniera traumatica sulla salute del lavoratore, la malattia professionale si sviluppa nel tempo per l’esposizione ad un fattore di rischio. 


  • Principali cause di un danno da malasanità

    La responsabilità medica può derivare da una molteplicità di situazioni:

     

    • omessa, errata e ritardata diagnosi;

    • mancanza di diligenza e/o prudenza e/o perizia nell’intervento;

    • precoci dimissioni del paziente quando il quadro non è ancora stabilizzato;

    • carente assistenza post-operatoria;

    • infezioni contratte a seguito di trasfusione di sangue o di altri emoderivati;

    • carenze strutturali della struttura ospedaliera;

    • omissione e/o vizio del “consenso informato” all’operazione.

    Non esiste una specialità medica che si possa considerare esente e a priori immune da episodi di malasanità. A titolo esemplificativo si elencano le principali specialità medico-chirurgiche seguite dalle casistiche più comuni in Italia di Responsabilità medica della Struttura Sanitaria.


    Chirurgia generale:

    • Lesioni di nervi, vasi, organi, durante interventi chirurgici 

    • Garze e ferri chirurgici lasciati in corpo dopo gli interventi 

    • Suture (abnormi, tolte troppo precocemente) 

    • Aderenze post-operatorie 

    • Emboli, tromboembolie per mancata terapia anticoagulante 

    • Clips mal posizionate 

    • Infezioni post-operatorie.


    Ostetricia e ginecologia: 

     • Decesso della paziente durante il parto 

    • Ipossia neonatale 

    • Malformazioni del feto ed obbligo di informazione del medico 

    • Ritardo nell’esecuzione di parto cesareo 

    • Ritardo nell’espletamento del parto e conseguente morte del neonato o grave invalidità

     • Mancata diagnosi di malformazioni in epoca prenatale in tempo utile per poter effettuare un aborto terapeutico 

    • Mancata diagnosi di virus durante la gravidanza quali ad esempio: toxoplasmosi, rosolia, citomegalovirus, herpes genitali ecc. 

    • Sindrome da trasfusione feto fetale non diagnosticata nelle gravidanze gemellari monocoriali 

    • Mancata diagnosi di placenta previa centrale 

    • Mancata diagnosi di distacco di placenta 

    • Mancato monitoraggio di gravidanza ad alto rischio

    • Distocia di spalla 

    • Lesione del plesso brachiale 

    • Frattura della clavicola

    • Uso di ventosa e di forcipe e relative lesioni 

    • Lesioni al feto a seguito di amniocentesi/villocentesi 

    • Mancata diagnosi di tumori dell’apparato genitale femminile 

    • Errate terapie per la cura della sterilità 

    • Prescrizione di terapie senza adeguati controlli (es. la prescrizione della terapia anticoncezionale) 

    • Isterectomia evitabile. 

    • Errore del chirurgo e lesione dell’affectio coniugalis.

      

    Chirurgia Estetica: 

    • Omissione del consenso informato dal quale deriva al paziente un danno inestetico permanente (molto frequente) 

    • Esecuzione di interventi non necessari 

    • Suture e Cicatrici deturpanti 

    • escissione di un tatuaggio e danno alla persona

    • Peggioramento estetico-funzionale.


     Radiologia 

    • Mancata diagnosi di patologie come tumori o altre patologie per le quale è importante intervenire in maniera rapida (es. con un intervento o altra procedura d’urgenza) 

    • Responsabilità della struttura per la predisposizione di Inadeguato Servizio di Radiologia.


    Oncologia 

    • Perdita di chance di guarigione o di sopravvivenza, compromessa per omessa o ritardata diagnosi 

    • Prescrizione di accertamenti non idonei 

    • Interventi troppo demolitivi rispetto alla diagnosi 

    • Interventi incompleti, che hanno comportato nuovi interventi chirurgici 

    • Radio e chemio terapia effettuata con ritardo o in dosi non adatte 

    • Omissione e/o errore nella diagnosi di un processo morboso terminale.


    Neurochirurgia: 

    • Lesioni alle terminazioni nervose o al nervo motorio durante intervento chirurgico d’ernia del disco 

    • Lesioni al midollo spinale dovute alla non immobilizzazione della colonna vertebrale 

    • Lesioni al midollo spinale durante l’esecuzione d’intervento chirurgico con conseguente paralisi degli arti

     • Intervento neurochirurgico caratterizzato da “inadeguato studio pre-operatorio” e difetto del consenso informato.


    Anestesia: 

    • Decesso nel corso di interventi chirurgici per errori riconducibili ad errata prassi anestesiologica (ad es. errore nel dosaggio e/o nella scelta dei farmaci, somministrazioni di farmaci a cui i paziente era dichiaratamente allergico, ecc..) 

    • Errata manovra d’intubazione da parte dell’anestesista  

    Responsabilità della struttura ospedaliera 

    • Infezione da batterio presente in ospedale per negligente sterilizzazione degli Ambienti e delle attrezzature

    • Certificazione medica ed illecito trattamento dei dati personali 

    • Danni da sangue o da emoderivati infetti riportati a causa di trasfusione ematica ed emodialisi 

    • Asserita Inidoneità della struttura a fronteggiare le possibili complicanze di un interventi chirurgico 

    • Responsabilità del Primario per omessa vigilanza 

    • Omissioni o vizi del consenso informato 

    • Negligenza ed impreparazione del personale medico 

    • Omessa Informazione e colpa professionale per la prescrizione a paziente in gravidanza di farmaci con possibili effetti teratogeni (a danno riscontrato) 

    • Pezza laparotomica “dimenticata” nell’addome del paziente in occasione di intervento chirurgico 

    • Responsabilità dei Sanitari e della Struttura per distacco improvvisa della Placenta seguita da forte anossia del feto 

    • Responsabilità per omessa custodia di paziento affetto da seria patologia psichiatrica.

  • Principali motivi per istruire una causa per danno medico

    In generale si parla di malasanità quando una scelta terapeutica del medico procura un danno al paziente causandogli un peggioramento delle condizioni di salute, determinato dall’esecuzione dell’intervento e non dal regolare decorso della malattia. E’ un principio generale questo che vale sia ne caso di un operazione chirurgica eseguita non correttamente, sia nell’errata somministrazione di farmaci che associata per esempio ad una specifica medicina può causare complicazioni al paziente.

    la casistica è molto varia e il paziente vittima dell’errore medico può per ipotesi chiedere il risarcimento del danno in tutte le sue forme (danno biologico, danno morale, rimborso dei spese sostenute etc.). A titolo di esempio ecco le più banali casistiche:

    • Diagnosi errata;

    • Diagnosi ritardata (se il ritardo crea complicazioni e/o pregiudica le condizioni di salute del paziente);

    • Mancata effettuazione di esami che avrebbero potuto chiarire per tempo lo stato di salute del paziente;

    • Intervento chirurgico effettuato in modo sbagliato;

    • Cattiva gestione delle cure successive l’intervento.

  • Come stabilire il nesso di casualità tra prestazione medica e danno?

    La relazione tra paziente, medico e struttura sanitaria è considerato legalmente, anche se non vi è accordo scritto e firma, come un contratto.

    Per tale motivo il paziente che accusa un danno provocato da errore medico dovrà provare di essersi rivolto al professionista e alla specifica struttura sanitaria, dimostrare inoltre che il danno subito lo ha portato ad un peggioramento delle proprie condizioni di salute, specificando in cosa consiste tecnicamente l’errore medico e dimostrando la concausa con il danno patito.

    Il comportamento del medico che con negligenza o imperizia procura al paziente un aggravamento delle condizioni di salute, oltre ad aprire la strada ad una potenziale richiesta di risarcimento del danno, può integrare anche il reato penale di lesioni personali colpose e in casi più gravi, ove sussista il decesso del paziente a causa dell’errore, il reato di omicidio colposo.

    Check list per l’istruttoria della pratica di risarcimento a causa di errore medico:

    • Breve cronistoria del paziente;

    • Acquisizione di tutte le cartelle cliniche, certificati sia prima che dopo, inerenti la stessa patologia;

    • Acquisizione degli esami strumentali (CD RX, RMN, TAC etc.);

    • Eventuale querela penale;

    • Eventuale esame autoptico (autopsia);

    Per qualsiasi dubbio chiama TopRisarcimenti. Analizzeremo gratuitamente il tuo caso e quanto possibile ci impegneremo per tutelare i tuoi diritti di parte lesa e darti tutta l’assistenza necessaria.

  • Chi è il responsabile a seguito di un danno da malasanità?

    Il risarcimento del danno per errore medico e malasanità può essere richiesto in prima battuta al medico che ha eseguito l’operazione o la diagnosi etc. in quanto primo soggetto responsabile che avrebbe dovuto eseguire in modo corretto la propria attività. In seconda battuta la richiesta può essere rivolta anche alla struttura sanitaria nella quale il medico conduce la propria attività in qualità di dipendente o in regime di convenzione. In ogni caso la struttura ospedaliera può sempre essere coinvolta nella richiesta di risarcimento del danno in tutti quei casi in cui il danno al paziente sia conseguente alla qualità dei macchinari impiegati e messi a disposizione dei sanitari collaboratori; ovviamente se l’intervento è effettuato in una struttura ospedaliera pubblica, la richiesta di risarcimento del danno va tassativamente trasmessa anche all’ASL di riferimento sul territorio. 

  • Risarcimento del danno iatrogeno nella responsabilità medica

    Per definizione il danno iatrogeno è l'aggravamento del danno alla salute provocato dal medico. Per il diritto al risarrcimento del danno iatrogeno si deve provare che la l'infermità preesistente è stata aggravata a causa delle azioni perpretate dalla struttura sanitaria o dal medico. 

Blog risarcimento danni infortunio sul lavoro

In questa specifica sezione del Blog di TopRisarcimenti di Cristiano Boscolo troverai molte risposte alle domande più frequenti relative al risarcimento del danno per infortuni sul lavoro , come:


Cosa si intende per infortunio in itinere ?

cosa si intende per infortunio sul lavoro ?

Cosa si intende per malattia professionale ?

Rivalsa del datore di lavoro

indennizzo INAIL in capitale o vitalizio

 danno differenziale INAIL


  • Cosa si intende per infortunio in itinere?

    L’infortunio in itinere è un particolare infortunio sul lavoro che include tutte quelle condizioni in cui il lavoratore, in occasione, di spostamenti riferibili ad un contesto di orario di lavoro subisca un infortunio. Ad esempio parliamo di infortunio in itinere quando il lavoratore subisca un danno da circolazione stradale occorso durante il percorso andata e ritorno dall’abitazione e l’ambiente lavorativo; tra il normale percorso andata e ritorno tra luogo di lavoro e quello di consumazione abituale dei pasti, qualora non sia previsto un servizio di mensa aziendale, oppure nel caso il lavoratore abbia più rapporti di lavoro, il normale percorso tra i due luoghi di lavoro. Attualmente il trend giurisprudenziale ha superato antichi pregiudizi e rischi specifici, riconoscendo l’indennizzo di infortuni avvenuti a soggetti appiedati e in assenza di particolari condizioni di rischio o nell’ambito del trasporto su di un mezzo pubblico, affermando che l’elemento discretivo che da luogo all’indennizzo è la finalità di recarsi e tornare dall’ambiente di lavoro. 


  • Cosa si intende per infortunio sul lavoro?

    L’infortunio sul lavoro viene definito come un evento che avviene per causa violenta nell’ambito dell’esecuzione dell’attività lavorativa e dal quale ne deriva un danno alla persona (lavoratore) o una malattia fisica che rende necessaria la rinuncia all’attività lavorativa per più di 3 giorni. Per tutelare tutte le vittime di infortunio sul lavoro il legislatore ha previsto una specifica assicurazione obbligatoria presso l’ente previdenziale (INAIL) che consenta alla vittima dell’infortunio di ottenere un risarcimento del danno proporzionale all’evento traumatico e alle conseguenze che ne derivino, altresì beneficiando di prestazioni sanitarie specifiche. Quindi le condizioni per cui si possa definire l’infortunio sul lavoro sono:

    • l’evento traumatico dal quale ne derivi un danno alla salute del lavoratore o il decesso;

    • una relazione tra l’evento lesivo e lo svolgimento dell’attività lavorativa;

    • una astensione per inabilità al lavoro per più di 3 giorni

    • la causa violenta.

    Viene dunque definita l’occasione di lavoro cioè l’esistenza di qualsiasi natura tra causa ed effetto tra un evento lesivo e lo svolgimento delle mansioni lavorative, tant’è che in questa categoria di infortuni sul lavoro è inserito anche l’infortunio che si verifica nel tragitto tra la casa del lavoratore e il suo luogo di lavoro (si parla in questo caso di infortunio in itinere).

    La differenza tra l’infortunio sul lavoro e la malattia professionale è la causa violenta.


  • Cosa si intende per malattia professionale?

    Detta anche tecnopatia, è quella patologia che il lavoratore contrae in occasione dello svolgimento di attività lavorativa a causa della presenza di particolari fattori di rischio presenti nell’ambiente ove si presta il servizio. A differenza dell’infortunio sul lavoro che avviene in modo immediato, violento e che incide in maniera traumatica sulla salute del lavoratore, la malattia professionale si sviluppa nel tempo per l’esposizione ad un fattore di rischio.  

  • Rivalsa del datore di lavoro

    In caso di incidente stradale di un dipendente, pochi datori di lavoro sono a conoscenza che possono intraprendere un azione di rivalsa nei confronti del terzo responsabile del sinistro a causa del quale il dipendente è costretto ad assentarsi dal lavoro.

    Infatti per il datore di lavoro, il dipendente assente dal posto di lavoro per infortunio a causa di responsabilità di terzi, rappresenta un costo ingiusto, in quanto si è costretti a pagare per legge la sua retribuzione.

  • Indennizzo INAIL in capitale o vitalizio

    Per menomazioni fisiche inferiori al 6% del danno biologico l'Inail non prevede alcun indennizzo. Tra il 6% e il 15% come grado di menomazione di integrità psicofisica l'inail indennizza il danneggiato in capitale in un unica soluzione. Tra il 16% e il 100% di menomazione dell'integrità psicofisica, l'Inail prevede un indennizzo in rendita vitalizia

  • responsabilità civile e danno differenziale INAIL

    In caso di infortunio sul lavoro o infortunio in itinere, l'indennizzo liquidato dall'Inail erogato sia come capitale che come vitalizio, sarà detratta a titolo di risarcimento del danno dal responsabile civile. Le somme Inail erogate come inabilità temporanea costituiscono un indennizzo del danno patrimoniale e come tali non sono portate in detrazione a quanto dovuto dal responsabile. 

Per consulenza specializzata per richieste danni contatta subito l' 800 034593